|
|
Sa Tunda Pane di Sardegna Alimento Salario Simbolo autore: Salvatore Loi Il bello e il buono del pane tunda riguardano le forme quotidiane del suo esser cibo – salario – simbolo di memorie identitarie. Il buono e il bello di questo pane toccano inoltre le sue strade e certi modi propri dei suoi percorsi: nello spazio e nel tempo. Gli itinerari narrativi proposti per questo cibo quotidiano dall’interessante studio di Salvatore Loi consentono d’attraversare Domus de Maria, Sant’Anna Arresi e Teulada, luoghi specifici della produzione e del consumo di questo pane, specialmente nell’arco storico dal 1920 al 1940. Si tratta di tempi cruciali. Dal 1922 quegli anni – attraversando l’epoca fascista rurale, industriale, bellica – giungono all’inizio della seconda guerra mondiale: un periodo d’intense crisi e d’importanti cambiamenti di modi di vita e di relazioni umane. Nel bello e nel buono di questo pane c’erano estetiche e valori che riguardavano relazioni subite e in vari casi congiuntamente agite, modulate e temperate. Il pane guadagnato era incorporato con una pedagogia, e con una correlata precettistica locale, che fin da bambini indicava il valore di parai s’atza, vale a dire di opporsi con coraggio alla prepotenza altrui per non farsi sottomettere … Dalla prefazione di Paola Atzeni editore:
Domus de
Janas - pagine: 256
con illustrazioni - lingua:
Isbn: 9788897084068 - genere: Cultura popolare, Gastronomia - anno: 2011 Disponibilità: OTTIMA normalmente reperito in 24 h e spedito entro 48 h lavorative dall'ordine
| ||||||
| Chi ha scelto 'Sa Tunda' ha acquistato anche: | |||||||
| Pani Tradizioni e prospettive della panificazione in Sardegna |
I Pani della Sardegna Salvatore Dedola | ||||||
|
Ardauli: pani e piatti della tradizione Nicola Cirillo |
|||||||
|
< vai alla categoria Cultura popolare ed etnografia in Sardegna < vai alla categoria Cucina e gastronomia in Sardegna < vedi i Libri sardi Novità | |||||||
|
| |||||||